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ABF (Arbitro Bancario Finanziario)
L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione delle controversie che possono sorgere tra i clienti e le banche e gli altri intermediari in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari.
E’ un sistema alternativo, più semplice, rapido ed economico rispetto al ricorso al giudice anche perché non prevede la necessità di assistenza legale da parte di un avvocato.
E’ un sistema “stragiudiziale” perché la risoluzione delle controversie avviene al di fuori del processo ordinario.
L’ABF è un organismo indipendente e imparziale nei compiti e nelle decisioni, sostenuto nel suo funzionamento dalla Banca d’Italia.
Le decisioni non sono vincolanti come quelle del giudice ma se l’intermediario non le rispetta il suo inadempimento è reso pubblico. Per maggiori informazioni consultare sito dell’ABF (> www.arbitrobancariofinanziario.it), dove sono pubblicate, tra l’altro, le decisioni dell’Arbitro, suddivise anche in base all’oggetto del ricorso, e le relazioni sull’attività dell’ABF.
Il cliente può ricorrere all’ABF solo dopo aver cercato di risolvere la controversia inviando un reclamo scritto all’intermediario. Se la decisione dell’ABF è ritenuta non soddisfacente, il cliente, l’intermediario o entrambi possono rivolgersi al giudice.

ABI
L’ABI, Associazione Bancaria Italiana, è l’Organismo di categoria delle aziende di credito, al quale sono associate tutte le banche italiane. L'ABI opera dal 12 settembre 1945.

Affidabilità creditizia
E' la capacità di un soggetto di ottenere credito dal sistema finanziario; l'affidabilità è influenzata da vari fattori quali : la capacità di produrre reddito, il livello di indebitamento in essere e la capacità dimostrata in passato di onorare le promesse di pagamento.

Agente in attività finanziaria (Intermediario del credito)
E’ Agente in attività finanziaria il soggetto che promuove e conclude contratti relativi alla concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma o alla prestazione di servizi di pagamento, su mandato diretto di intermediari finanziari, istituti di pagamento, istituti di moneta elettronica, banche o Poste Italiane. Gli stessi possono svolgere esclusivamente l’attività appena indicata, nonché attività connesse o strumentali alla medesima (cfr. art. 128-quater, comma 1, del TUB).
Gli Agenti in attività finanziaria svolgono la loro attività su mandato di un solo intermediario o di più intermediari appartenenti al medesimo gruppo. Nel caso in cui l’intermediario offra solo alcuni specifici prodotti o servizi, è tuttavia consentito all’Agente, al fine di offrire l’intera gamma di prodotti o servizi, di assumere due ulteriori mandati (cfr. art. 128-quater, comma 4, del TUB).
Il mandante risponde solidalmente dei danni causati dall’Agente in attività finanziaria, anche se tali danni siano conseguenti a responsabilità accertata in sede penale.
I contratti che possono essere oggetto di conclusione e promozione da parte dell’Agente sono quelli relativi alla attività di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma per la cui individuazione si rimanda all’art. 3 del D.M. 17/2/2009, n. 29.
La Circolare n. 3/12 OAM indica i “prodotti” e “servizi” per i quali gli Agenti in attività finanziaria possono ricevere il mandato da parte degli intermediari bancari e finanziari indicati dal primo comma dell’art. 128-quater del TUB.
Per esercitare nei confronti del pubblico la professione di Agente in attività finanziaria è necessario ottenere l’iscrizione in un apposito Elenco tenuto dall’OAM, previo possesso dei requisiti previsti dalla legge.

 

Ammortamento
Piano di restituzione graduale di un debito mediante il pagamento periodico di rate.
Esso  indica, per ogni periodo di rimborso (mese, trimestre, semestre), l’importo delle rate (suddiviso in quota capitale e quota interessi), il debito estinto e il capitale residuo (parte di capitale che il debitore deve ancora versare).

Ammortamento alla francese
E' il più diffuso ed il più semplice. Il piano prevede rate formate da una quota di capitale e da una di interessi. Nel caso di mutuo a tasso fisso le rate sono tutte uguali, nel caso di mutuo a tasso variabile la rata può aumentare o diminuire, in funzione dell’andamento della quota di interessi. Le quote sono crescenti per il capitale e decrescenti per gli interessi, perciò inizialmente la rata è composta prevalentemente da interessi, mentre più si avvicina la scadenza, più aumenta la quota di capitale rimborsata.

Ammortamento alla tedesca
Si tratta di un piano di ammortamento a rata costante con pagamento di interessi anticipato.
La prima rata è costituita da soli interessi e viene pagata anticipatamente rispetto all’inizio dell’ammortamento.
L’ultima rata invece sarà composta dalla sola quota capitale (che coincide con l’importo della rata costante).
Le rate sono costanti e composte da una quota interessi decrescente e una quota capitale crescente.

Ammortamento americano
Si tratta di un particolare piano costruito attraverso un’operazione di investimento e una di finanziamento.
La rata è costituita da due componenti costanti: “quota interessi” (generata dall’operazione di finanziamento) + “quota capitale” (generata dall’operazione di investimento, ovvero da un piano di accumulo).

Ammortamento a rate crescenti
Le rate di rimborso non sono fisse ma aumentano d’importo a ogni scadenza fissata contrattualmente. In alcuni casi le prime rate non prevedono alcun rimborso delle quote di capitale.

Ammortamento libero
Le rate sono composte esclusivamente della quota di interessi e il capitale può essere rimborsato liberamente entro scadenze predeterminate.

Anticipo Contante (cash advance)
E' l'operazione di prelievo di contanti effettuata presso uno sportello bancario automatico (ATM - Automatic Teller Machine), tramite la propria carta di credito/debito. Per accedere a tale funzionalità è necessario digitare il proprio PIN (codice di identificazione personale). In Italia è molto usato il sistema Bancomat.

Apertura di Credito
E' l'operazione con cui una istituzione finanziaria mette a disposizione di un soggetto una somma (linea di credito) utilizzabile in un’unica o in più soluzioni. Il debitore si impegna a restituire gli importi prelevati e gli interessi maturati.

Apertura di Credito Rotativa (Revolving)
E' una Apertura di credito, che si appoggia o meno ad una carta di credito/debito. Il fido non si esaurisce con la restituzione del prestito, ma viene ricostituito man mano che si effettuano i rimborsi, consentendo all’utilizzatore di effettuare ulteriori spese.

Arbitrato
Procedura stragiudiziale per la risoluzione delle controversie in cui le parti affidano a uno o più soggetti terzi e imparziali, detti arbitri, l'incarico di decidere sulla controversia. La decisione è detta "lodo" e ha un'efficacia simile a quella della sentenza del giudice.

Assegno bancario

L’assegno bancario è un titolo di credito consistente in un ordine scritto impartito alla propria banca, di pagare a terzi o a se stessi, (beneficiario) una somma indicata. Trattasi quindi uno strumento di pagamento sostitutivo del denaro che permette ad un soggetto di ordinare, alla banca presso la quale detiene il conto corrente, di pagare una certa somma prelevandola dal proprio conto.
L’emissione di assegni è possibile solo se si verificano alcune condizioni, ovvero se si possiede un conto corrente e se si è stipulata la convenzione con la banca. La banca quindi consegna al correntista il libretto degli assegni (carnet).

Nell’assegno devono essere indicati:

Il luogo di emissione. È un requisito formale che assume importanza in relazione al luogo in cui ha sede la banca.
Data di emissione. È un campo obbligatorio, se viene indicata una data successiva al giorno in cui è emesso, l’assegno si dice post-datato, ma la post datazione è considerata illecito fiscale.
L’importo in cifre. Vanno indicati sempre due decimali, anche nel caso in cui l’importo sia intero.
L’importo in lettere. In caso di discordanza fra l’importo in cifre e quello in lettere, prevale sempre l’importo in lettere.
Il beneficiario. È colui al quale viene pagato l’assegno. Se è lasciato in bianco si dice “al portatore” e chiunque ne venga in possesso lo può incassare.
La sottoscrizione dell’emittente. È la firma autografa che deve corrispondere a quella depositata in banca (specimen).
Il cliente deve assicurare la presenza di denaro sufficiente sul conto corrente al momento della riscossione dell’assegno da parte del beneficiario.
L’emissione di assegni senza autorizzazione o risultati privi di copertura costituisce un illecito amministrativo.

Assegno circolare
L’assegno circolare è un titolo di credito emesso e firmato da una banca per una somma disponibile presso la banca stessa al momento dell’emissione.
Le banche rilasciano gli assegni circolari, a coloro che ne fanno richiesta solo dietro versamento di una somma corrispondente oppure dietro utilizzo di fondi disponibili in deposito. L’assegno circolare viene quindi accettato da tutti come se fosse denaro contante.
L’assegno circolare è composto dai seguenti elementi:
La denominazione di assegno circolare
La promessa incondizionata fatta dalla banca di pagare una certa somma
Il nome della banca che emette l’assegno circolare
La data e il luogo di emissione
L’importo scritto in cifre e lettere
Il nome della persona a favore della quale è emesso (beneficiario)
Un prestito con delega o una cessione del quinto possono essere erogati tramite assegno circolare.

Assicurazione

Assicurazione: Garantisce l’operazione di finanziamento come richiesto dalla normativa vigente per i contratti di Cessione del Quinto, con una polizza assicurativa che copra il rischio della morte del cedente o rischio del credito (ad esempio per dimissioni o licenziamento). Il beneficiario, in caso di sinistro, è l’ente sovventore che incasserà il residuo importo del credito. Per il rischio impiego, nel caso di sinistro, l’assicurazione ha diritto di rivalsa nei confronti del cedente.

Assofin

È l’Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare e rappresenta i principali operatori che operano nei comparti del credito al consumo e del finanziamento immobiliare.
Le società associate Assofin operano nel mercato dei finanziamenti rispettandone i massimi livelli di trasparenza e chiarezza.
Assofin si rivolge direttamente ai consumatori e alle famiglie pubblicando e offrendo la consultazione via web di informazioni ed aggiornamenti sui prodotti del credito al consumo e immobiliare (www.assofin.it).

ATC Amministrazione Terza Ceduta

Amministrazione Terza Ceduta: Comunemente indicata come ATC è l’azienda privata, l’amministrazione pubblica o statale presso la quale lavora il richiedente del finanziamento (cedente). l’ATC interviene con la sottoscrizione della documentazione richiesta per l’istruzione della pratica e dovrà, in seguito, provvedere al versamento mensile delle quote relative al rimborso del prestito dopo la notifica del contratto.

ATM (Automated Teller Machine)

E' lo sportello automatico, detto anche Cash-Dispenser, collocato generalmente presso gli sportelli bancari, e che consente al titolare di una carta di credito/debito di effettuare prelievi di contanti, ed anche di avere informazioni sulla propria situazione contabile. Spesso gli ATM sono utilizzati per effettuare transazioni che prelevano denaro dal conto corrente per pagare alcuni servizi come ad esempio la ricarica del telefonino od il pagamento delle bollette della luce e del telefono.

Attualizzazione
E' l'operazione mediante la quale è possibile valorizzare un capitale ad una data anteriore a quella cui esso fa riferimento. In altri termini, è la procedura di calcolo che consente la determinazione del valore attuale o scontato.

ADR (Alternative Dispute Resolution)
In italiano, "risoluzione alternativa delle controversie". La sigla indica l'insieme di metodi, strumenti, tecniche stragiudiziali di risoluzione delle controversie: una o entrambe le parti si affidano a un terzo imparziale per porre fine a una lite, senza rivolgersi all'autorità giudiziaria. Le procedure più diffuse sono la conciliazione e l'arbitrato.

Azione

Ogni quota in cui è diviso il capitale di una società per azioni e il documento che rappresenta tale quota.

Anama
Associazione nazionale Agenti e Mediatori di Affari  che tutela gli interessi degli agenti immobiliari e dei mediatori creditizi e d’affari.

Annotazione Ipotecaria
E' l'atto che rende pubblico il trasferimento dell'ipoteca a favore di un altro soggetto.

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Back-Office
Nel settore finanziario, e non solo, con tale termine viene di norma indicata l'attività che si occupa della gestione delle operazioni concluse dal rispettivo reparto operativo (front office o se vogliamo sportello); in particolare, le attività di back-office comprendono operazioni quali l'invio degli ordini di pagamento, e la verifica/registrazione delle operazioni effettuate.

Banca
Soggetto finanziario, legalmente autorizzato e sotto il controllo della Banca d'Italia, che offre servizi quali i depositi, gli investimenti ed i prestiti alla propria clientela. Oggi comunque bisogna far riferimento ai gruppi bancari, che sono società finanziarie, che per esigenze di mercato hanno diversificato l'attività, comprendendo nel gruppo società specializzate nei vari settori di attività (settore aziende, settore privati, investimenti, prestiti, assicurazioni, ecc.). Il Gruppo San Paolo IMI è uno dei principali gruppi bancari in Italia.

Banca Centrale
Istituto che, per conto di uno Stato sovrano, si occupa di sovrintendere al regolare funzionamento del sistema bancario ed anche di monitorare la domanda/offerta di moneta e di credito. In Italia tale ruolo è ricoperto dalla Banca d'Italia.

Banca d'Affari
Sinonimo di 'investment bank' o 'banque d'affaire', cioè intermediari finanziari che svolgono attività di consulenza e realizzazione di operazioni di finanza straordinaria (per esempio fusioni ed acquisizioni). Possono anche effettuare consulenza in materia d'investimento e gestire portafogli.

Bancomat
Il termine si riferisce sia al sistema di sportelli automatici (ATM), diffuso a livello nazionale e regolato da un accordo fra banche e gestito dall'ABI, sia alla carta con la quale è possibile prelevare contante o effettuare pagamenti presso apparecchiature automatiche (ATM e POS); qualora la carta Bancomat contenga anche il marchio rappresentativo dei circuiti internazionali (ad esempio: VISA, Maestro ecc.), le operazioni possono essere effettuate anche presso sportelli automatici abilitati all'estero.

Basilea 2
Il Comitato di Basilea è stato istituito dai governatori delle banche centrali dei Paesi del Gruppo dei Dieci (G10) per la Vigilanza Bancaria. Con il Secondo Accordo di Basilea, detto appunto Basilea 2, è stata regolamentata la gestione del rischio e la tutela della stabilità patrimoniale delle banche. Il nuovo accordo, redatto nel 2004, entrerà in vigore nel 2007 ed impone alle banche accantonamenti per far fronte al rischio di credito, di mercato ed operativo. Per questo motivo gli istituti finanziari sono obbligati ad una maggiore attenzione nella gestione del credito e del rischio.

Benestare
Atto rilasciato dall’amministrazione terza ceduta, con il quale la stessa, preso atto della avvenuta notifica della cessione del quinto, dichiara di impegnarsi ad effettuare la trattenuta mensile sullo stipendio del proprio dipendente o sulla pensione.

Beni di consumo
Tutti quei beni acquistati da individui singoli, o in aggregazione come ad esempio il nucleo familiare, che non risultano impiegati nella produzione di altri beni produttivi.

Bilancio
Documento che riassume struttura e attività gestionale di una società, e che si compone di due parti: lo stato patrimoniale e il conto economico. Nello stato patrimoniale sono riportati in modo analitico le attività, le passività e i mezzi propri, mentre nel conto economico è indicato il risultato dell’attività di esercizio, derivata dalla comparazione tra costi e ricavi dello stesso.

Bonifico
Operazione con la quale si trasferiscono le somme tra conti aperti anche presso banche diverse. Chi riceve la somma si chiama "beneficiario" e chi la invia si chiama "ordinante". Quando il trasferimento avviene tra conti accesi presso la stessa banca si può parlare di "giroconto.

Busta Paga
La busta paga è il prospetto che indica la somma che il lavoratore dipendente percepisce come compenso per un determinato periodo di lavoro.
Non è altro che l’insieme dei rapporti del lavoratore con il datore di lavoro (la paga), con lo Stato (le imposte) e con gli enti previdenziali (per esempio le trattenute INPS).
Il datore di lavoro ha l’obbligo di consegnare, insieme alla retribuzione, un prospetto di paga in cui devono essere indicati, oltre al periodo lavorativo in questione, tutti gli elementi che concorrono a determinare la retribuzione lorda e le detrazioni che portano alla paga netta.
La busta deve essere firmata dal datore di lavoro o da chi ne fa le veci, o in alternativa, può bastare la sigla o un timbro del medesimo datore.
Le voci economiche di cui si compone la busta paga possono essere suddivise in quattro gruppi, e cioè:

gli elementi fissi della retribuzione (paga base, scatti di anzianità, premi aziendali ecc.)

la parte variabile (straordinari, indennità varie, assegni familiari ecc.)

le trattenute fiscali

le trattenute previdenziali.

Bureau Score

Indice sintetico della rischiosità creditizia di un soggetto, basato sull'analisi dei dati registrati presso le centrali rischi, relativi al suo livello di indebitamento complessivo, al comportamento nel rimborso dei finanziamenti e alle tipologie di credito in corso.

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Cambiale
La Cambiale è un Titolo di Credito contenente la promessa incondizionata di pagare (pagherò cambiario) o di far pagare (in tal caso si chiama Tratta) una somma di denaro ad una determinata scadenza e nel luogo indicato dal titolo a favore di chi risulta legittimato all'esercizio del diritto. La garanzia dell'obbligazione cambiaria è l'avallo.

Capitale sociale
Importo versato dai soci di una società per azioni al fine di costituire il patrimonio indispensabile per avviare e sostenere l'attività. Il capitale sociale può essere aumentato o diminuito solo da un'assemblea straordinaria dei soci, che dovrà approvare le modalità di variazione (fissando l'importo dell'aumento di capitale, le condizioni per la sottoscrizione delle nuove azioni, oppure le modalità per la riduzione, ecc.).

Carta di Credito
La Carta di Credito è fisicamente una carta di plastica dotata di banda magnetica e/o microchip su cui sono memorizzati i dati dell'utente e consente di effettuare acquisti presso tutti i punti di vendita convenzionati, nonché di prelevare contanti presso gli sportelli automatici (ATM). In effetti “carta di credito” è un termine generico utilizzato per identificare prodotti anche molto diversi tra loro: carte di credito, carte di debito, carte di credito revolving, fidelity card, ecc.

Carta di Credito Revolving (Revolving Card)
E' un tipo di Carta di credito, utilizzabile presso i negozi convenzionati, alla quale è associata una linea di credito di tipo revolving messa a disposizione dalla banca o società finanziaria (il fido si ricostituisce man mano che si effettuano i rimborsi). La carta revolving consente di rateizzare i pagamenti, dietro pagamento di un tasso di interesse variabile sul capitale utilizzato. E’ quindi un tipo di carta che veramente configura un credito nei confronti del titolare.

Carta di Debito
E’ una carta che consente prelievi di contanti presso gli sportelli automatici (ATM) nonché di effettuare pagamenti presso gli esercizi convenzionati (tramite il sistema POS). L’addebito avviene con valuta del giorno dell’acquisto o prelievo, pertanto non si configura nessuna forma di credito. Tra le carte di debito in circolazione, la carta Bancomat è sicuramente la più diffusa.

Centrale Rischi
La Centrale Rischi è una organizzazione che fornisce alle società aderenti (istituti bancari, società finanziarie, compagnie assicurative e telefoniche, ecc.) informazioni sulla posizione creditizia dei soggetti censiti (finanziamenti in corso, regolarità dei pagamenti presenti e passati, storico delle richieste di finanziamento). Il tutto viene sintetizzato in una scheda nota come “rapporto di credito”. I dati sono forniti dagli operatoti del sistema creditizio, che condividono così le informazioni sui rapporti di finanziamento intrattenuti con i propri clienti. Le società aderenti hanno l'obbligo di fornire tali informazioni relative ai propri clienti, sia in caso di accettazione che di rifiuto della richiesta di finanziamento.

Certificato dimostrativo dello stipendio

Documento compilato dal proprio datore di lavoro, che attesta l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato e che riporta la data di assunzione, gli anni di anzianità lavorativa, la retribuzione lorda e netta (annua e mensile), il TFR maturato e le eventuali trattenute già in essere sullo stipendio per il rimborso di altri finanziamenti o di altri vincoli.

Cessione del quinto

È un prestito non finalizzato, a tasso di interesse fisso, con esborso iniziale in un’unica soluzione e rimborso secondo un piano predefinito a rate costanti e comunque non superiori alla quinta parte dello stipendio mensile o pensione. Il rimborso delle rate è automatico, con trattenuta sulla busta paga da parte del proprio datore di lavoro o dalla pensione dall’ente previdenziale che la versano direttamente al finanziatore. La Cessione del Quinto permette di ottenere in unica soluzione e con un dilazione di lungo periodo una somma che può essere utilizzata per qualsiasi acquisto.
Forma di finanziamento ottenibile esclusivamente da lavoratori dipendenti, sia pubblici/statali sia privati (per questi ultimi sono comunque previsti alcuni requisiti, sia di tipo personale che relativi all’azienda presso cui il consumatore è impiegato) e da pensionati.
I pensionati possono richiedere solo la cessione di un quinto, perché per loro esiste il limite di una sola trattenuta sulla pensione, che non può superare il quinto della somma mensile percepita. Il dipendente, invece, può chiedere un finanziamento di importo più alto cedendo un ulteriore quinto del proprio stipendio; in questo caso, oltre alla cessione del quinto, deve stipulare con il finanziatore anche il contratto di “delegazione di pagamento”
Il datore di lavoro è tenuto ad aderire alla cessione del quinto mentre è libero di aderire o meno alla delegazione di pagamento. Per la cessione del quinto la legge richiede di stipulare una polizza assicurativa per coprire il rischio di morte ed eventualmente di perdita dell’impiego/rischio del credito del cedente.
Chi richiede la cessione del quinto ha tutte le tutele e i diritti previsti dal credito ai consumatori qualunque sia l’importo del finanziamento (entro i 75.000€ di finanziato).

Circuito di spendibilità

E' l'insieme dei negozi convenzionati con un determinato circuito di pagamento (Visa, Mastercard, American Express, Diners, ecc.) e presso i quali sono utilizzabili tutte le carte di credito/debito ammesse a quel circuito.

Codice etico

Rappresenta una “Carta Costituzionale” dell’impresa, ovvero una carta dei diritti e doveri morali di ogni partecipante all’organizzazione imprenditoriale.
È un mezzo efficace a disposizione delle imprese per prevenire comportamenti irresponsabili o illeciti da parte di chi opera in nome e per conto dell’azienda, perché introduce una definizione chiara ed esplicita delle responsabilità etiche e sociali dei propri dipendenti, e spesso anche fornitori, a tutela di soggetti esterni chi direttamente o indirettamente vengono a contatti con la società.

Commercio Elettronico

Il Commercio Elettronico (E-Commerce) è rappresentato dalle transazioni di compravendita di beni o servizi che avvengono tramite internet. Il commercio elettronico ha stentato a decollare, ma ora è una realtà in continua crescita.

Commissioni bancarie

Voce di costo che alcuni istituti pongono a carico del cliente e che concorrono a determinare l’importo delle spese da rimborsare.

Comunicazioni periodiche

Almeno una volta l’anno e comunque alla scadenza del contratto, il cliente deve ricevere una comunicazione chiara sull’andamento del rapporto contrattuale.
Per l’apertura di credito in conto corrente vale l’estratto conto. La comunicazione deve essere fornita su carta o altro supporto durevole, quale un file o un’email, e deve indicare tutte le operazioni, anche se in modo sintetico

Conciliatore Bancario Finanziario

Il Conciliatore Bancario Finanziario è una Associazione senza fini di lucro specializzata nelle controversie in materia bancaria finanziaria e societaria che offre vari modi per affrontare e risolvere le questioni che possono sorgere tra un cliente e una banca o un intermediario finanziario. Mette a disposizione più tipi di servizi con l’obiettivo di concludere in tempi brevi e in modo economico le controversie, senza ricorrere alla magistratura
L’associazione è stata costituita nel 2005 e ad essa aderiscono 1150 Associati: le banche, alcune società finanziarie, Poste Italiane (per il servizio di BancoPosta), Afin, Assifact, Assilea, Assofin, Assosim, Federcasse e UFI. L’Associazione ha ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica ed è iscritta nel relativo registro tenuto dalla Prefettura di Roma, al n. 865/2012.
Lo scopo dell’Associazione è quello di fornire ai clienti delle banche e degli intermediari finanziari un servizio di risoluzione delle controversie rapido, efficace, ed economico, alternativo alla giustizia ordinaria.
Il Conciliatore Bancario Finanziario vanta una consolidata specializzazione nella soluzione delle controversie in campo bancario, finanziario e societario, ed è l’unico ad offrire tre diverse vie per affrontare e risolvere le questioni che possono sorgere tra un cliente ed una banca o un intermediario finanziario: la Mediazione, l’Ombudsman – Giurì Bancario e l’Arbitrato.
Le mediazioni e gli arbitrati si possono svolgere in molte Regioni d’Italia grazie alla presenza sul territorio dei mediatori e arbitri.

Convenzionato (Dealer)
E' il rivenditore di beni o servizi (computers, auto, elettrodomestici, viaggi, servizi odontoiatrici, ..) che, grazie alla sottoscrizione di convenzioni con uno o più istituti finanziari, è abilitato a concedere finanziamenti rateali ai propri clienti. Il convenzionato incassa subito l'importo che viene finanziato.

Convenzione
E' l'accordo stipulato tra un esercente di una attività commerciale o professionale ed un istituto finanziario. L'esercente ha la possibilità di proporre ai propri clienti i prodotti di finanziamento forniti dall’istituto, impegnandosi ad istruire la pratica e ad inviarla al finanziatore. Il finanziatore si riserva di valutare la richiesta, di accettarla e di procedere all’erogazione del finanziamento.

Credit Bureau
E' il servizio fornito dalle Centrali Rischi alle proprie società clienti (istituti bancari, finanziarie) che prevede la comunicazione di informazioni sulla storia creditizia dei soggetti censiti, in base alle quali la finanziaria potrà valutare se il soggetto richiedente un finanziamento è sufficientemente affidabile. Gli istituti finanziari sono sia utenti del sistema, sia coloro che alimentano i dati che vengono memorizzati.

Credit Score
Il Credit Score rappresenta la misura quantitativa sintetica dell’affidabilità creditizia di un soggetto. Tale punteggio viene calcolato esaminando tutti i dati disponibili sul cliente, sia personali che di credito (ottenuti dal richiedente, dal credit bureau e da banche dati pubbliche).

Credit Scoring
Score è un termine inglese che indica genericamente un punteggio. Il Credit Scoring è la procedura automatizzata che basandosi su una serie di analisi statistiche e sulla verifica dei dati del richiedente presso diverse banche dati (Centrali Rischi, società fornitrici di dati pubblici, ecc.) riesce a definire un indice quantitativo sintetico (appunto credit score) che esprime la probabilità stimata che il richiedente si riveli insolvente in futuro.

Credito
E' il termine utilizzato per definire transazioni che implicano il trasferimento di denaro o altra proprietà su promessa di rimborso da effettuare a una precisa data futura unitamente agli interessi. Il cedente diventa creditore e il cessionario debitore; pertanto il credito e il debito sono semplicemente termini che descrivono la medesima operazione vista da angolazioni opposte

Credito al Consumo
E' una concessione di credito sotto forma di finanziamento, di dilazione di pagamento o altra facilitazione finanziaria, a favore delle famiglie consumatrici per l'acquisto di beni e servizi. Normalmente il credito al consumo è per finanziamenti fino a 30.000 €.

Credito finalizzato
Concessione di somme per l'acquisto di beni di consumo individuati con precisione, come ad esempio: auto, mobili, elettrodomestici, ecc. Si tratta di finanziamenti generalmente erogati presso gli esercizi commerciali.

Creditore
E' il soggetto (persona fisica o giuridica) che mette a disposizione di un altro soggetto (debitore) una somma di denaro o altro bene di valore, in cambio della promessa di rimborso futuro.

CRIF
CRIF sta per Centrale Rischi Finanziari - Vedi sopra Centrale Rischi. CRIF S.p.A. è anche il nome della principale società italiana che gestisce appunto un CRIF denominato EURISC. Esistono anche altre Centrali Rischi gestite da altre società.

Centralizzazione delle informazioni
E' la prassi seguita dagli operatoti del sistema creditizio di condividere le informazioni circa i rapporti di finanziamento intrattenuti con i propri clienti per prevenire fenomeni di selezione avversa e per massimizzare l'efficacia delle loro valutazioni sulle richieste di finanziamento ricevute. Tale condivisione è realizzata tramite le Centrali Rischi, che prevedono l'obbligo per le società aderenti di fornire tali informazioni relative ai propri clienti, sia in caso di accettazione che di rifiuto della richiesta di finanziamento.

Certificato di stipendio
Documento rilasciato dal proprio datore di lavoro che attesta la sussistenza di un rapporto dipendente e che riporta la data di assunzione, gli anni di anzianità lavorativa, la retribuzione lorda e netta (annua e mensile), il TFR cumulato, le eventuali trattenute sullo stipendio per il pagamento di altri finanziamenti.

Caparra
E'
confirmatoria (art. 1385 c.c.) quando corrisponde alla consegna di una somma di denaro (o altre cose fungibili) all'altra parte a conferma del vincolo assunto. Se la parte che ha concesso la caparra si rende inadempiente, l'altra parte può recedere dal contratto e trattenere la caparra. Se inadempiente è la parte che ha ricevuto la caparra, l'altra parte può sempre recedere e richiedere il doppio di quanto versato. In entrambi i casi l’incasso della caparra non preclude alla parte lesa la richiesta di adempimento o risarcimento del danno. La caparra penitenziale (art. 1386 c.c.) rappresenta il corrispettivo del diritto di recesso. La parte che si rende inadempiente dovrà corrispondere la somma pattuita alla controparte la quale, in tal caso, non può richiedere l’adempimento dell’obbligazione sottostante.

Categorie Catastali
C
onsentono di individuare la destinazione e la rendita catastale degli immobili

Classe Catastale
E’ un criterio di classificazione degli immobili che si aggiunge alla categoria catastale. Le classi catastali sono in numero molto variabile, e vengono attribuite dall'Ufficio tecnico erariale.

Compravendita (dagli art. dal 1470 fino al 1509 del codice civile)
E' il contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o il trasferimento di un altro diritto reale verso il corrispettivo di un prezzo. Si possono individuare due parti: il venditore (o alienante) che trasferisce il diritto ed il compratore (o acquirente), che si obbliga a pagare un prezzo, espresso in una somma di denaro, come corrispettivo. La forma puo' essere sia scritta, sia verbale e puo' riguardare sia un bene materiale che un bene immateriale.

Compromesso
Il preliminare di vendita ("compromesso") è  il momento  più importante di un acquisto immobiliare. L’acquirente e il venditore si promettono  di stipulare il contratto definitivo di compravendita dell'immobile.

Conservatoria di Registro
Ufficio dove si registrano, si conservano e si aggiornano i documenti che attestano i passaggi di proprietà  ovvero le trascrizioni e le iscrizioni relative quali ipoteche, privilegi e diritti.

Conciliazione
Procedura stragiudiziale per la risoluzione delle controversie in cui un soggetto terzo, detto conciliatore, assiste le parti aiutandole a trovare una soluzione di comune accordo ma non ha il potere di prendere alcuna decisione sulla controversia.

Conto corrente bancario (contratto di)
Il conto corrente bancario semplifica la gestione del denaro: il cliente deposita in banca i suoi risparmi, la banca li custodisce e offre una serie di servizi, quali accredito dello stipendio o della pensione, pagamenti, incassi, bonifici, domiciliazione delle bollette, bancomat, assegni. Il cliente può versare e prelevare denaro dal conto corrente in qualsiasi momento. Il conto corrente si differenzia dal deposito bancario, che è invece destinato ad accogliere il risparmio accumulato progressivamente nel tempo, che di solito viene prelevato solo a fronte di particolari esigenze.

Controdeduzioni
Documentazione fornita dall'intermediario per spiegare la propria posizione sulla controversia.

Controversia o lite
Contrasto tra due o più persone che sono in disaccordo su una questione.

Codice identificativo della carta
Numero identificativo di una carta di credito/debito (diverso dal PIN), stampato in rilievo sulla carta, indispensabile in caso di furto o smarrimento della carta e per effettuare transazioni tramite Internet o telefono.

Commissioni bancarie
Sono altre voci di costo che alcuni istituti pongono a carico del consumatore; concorrono a determinare l'importo delle spese di istruttoria da rimborsare all'istituto erogante.

C.U.D.
Il Cud (Certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente) è un documento relativo ai redditi che ogni dipendente/pensionato ha percepito nell’anno precedente. Il modello va utilizzato per preparare la dichiarazione dei redditi, il modello Unico e il modello 730.
Il datore di lavoro (o ente pensionistico) rilascia il Cud in duplice copia: una per il dipendente e l’altra ad esempio per il Caf (o altro professionista abilitato) cui presentare il 730.


Il Cud è diviso in quattro parti, la prima è dedicata ai dati del soggetto sostituto d’imposta che rilascia il modello, nella seconda (parte A) vengono inseriti i dati anagrafici del dipendente, nella terza (B) i dati fiscali e nella quarta (C) quelli previdenziali e assistenziali.
Il modello Cud può essere utilizzato anche soltanto per effettuare la scelta per la destinazione dell’otto per mille, nel caso in cui non si debba presentare la dichiarazione dei redditi. Solitamente va rilasciato entro il mese di febbraio (salvo nuove indicazioni da parte della normativa fiscale).

 

D

D

Data valuta
E' il giorno in cui devono essere resi realmente disponibili i fondi in una transazione finanziaria o commerciale. Il saldo positivo in un conto corrente bancario per una precisa data/valuta permette al titolare di poter disporre di quei fondi lo stesso giorno. In alcuni casi la data valuta viene posticipata, rispetto alla data di stipula del contratto. Per esempio nel mercato dei cambi la valuta viene normalmente fissata due giorni lavorativi dopo la data corrente.

Debito
Obbligo di pagamento che un soggetto privato od istituzionale ha nei confronti di un altro soggetto. E' il termine utilizzato per definire transazioni che implicano il trasferimento di denaro o altra proprietà su promessa di rimborso da effettuare a una precisa data futura unitamente agli interessi. Il cedente diventa creditore e il cessionario debitore; pertanto il credito e il debito sono semplicemente termini che descrivono la medesima operazione vista da angolazioni opposte.

Debito residuo

Porzione di un prestito che il debitore deve ancora versare al creditore.

Debitore
E' il soggetto che riceve denaro o altro bene di valore in prestito e che si impegna a rimborsarlo in una data futura, secondo le modalità concordate.

Delega

È l’atto con il quale una persona conferisce ad un terzo l’incarico a compiere un qualcosa in propria vece (esempio: il datore di lavoro viene delegato dal dipendente ad eseguire il pagamento di questi a favore della finanziaria).
L’incarico deve venire accettato da colui al quale è stato conferito

Delegazione di pagamento

La delegazione di pagamento o prestito delega è un finanziamento rivolto a lavoratori dipendenti statali, pubblici e privati che abbiano altri prestiti in corso. Tale forma di finanziamento infatti può essere affiancata alla cessione del quinto dello stipendio, permettendo al cliente di ottenere un finanziamento più alto. Come per la cessione del quinto, anche la delegazione di pagamento è un prestito non finalizzato.

Deposito
Termine che indica l’insieme delle posizioni liquide presenti su un conto corrente bancario, o la totalità dei titoli affidati in gestione ad un intermediario di Borsa legalmente autorizzato.

Durata del finanziamento
Il consumatore è tenuto a rimborsare alla banca o alla finanziaria gli importi delle rate alle scadenze e con le modalità concordate (es. bollettini postali, addebito sul conto corrente bancario, etc.) e indicate nel contratto di finanziamento. Solitamente le date di scadenza delle singole rate sono indicate in contratto e la banca o la finanziaria non invia ulteriori avvisi.

Deposito bancario
Affidamento a una banca di denaro o di titoli in amministrazione.

 

E

E

ECU
Sigla che indica l'European Currency Unit, l'unità di conto europea che è stata creata dai paesi membri della Comunità Europea per facilitare il progetto di integrazione valutaria culminato poi nell'adozione dell'EURO. L'ECU era una "valuta artificiale" costituita da tutte le valute della Comunità, pesate in base alla loro importanza economica. E' stato sostituito dall'EURO a partire da gennaio 1999, sulla base di un cambio di parità (1 ECU uguale ad 1 EURO).

Erogazione
Atto attraverso cui il finanziatore versa a favore del debitore (nel caso di prestiti non finalizzati) o al rivenditore convenzionato (nel caso di prestiti finalizzati) l’importo concesso in prestito e con il quale si perfeziona il contratto di credito.

Esposizione
L'esposizione indica la rischiosità relativa ad un credito concesso ad un beneficiario. Quando l'esposizione è alta si è sottovalutato il rischio in fase di concessione del finanziamento.

Estinzione anticipata

Facoltà di estinguere il prestito anticipatamente rispetto al termine concordato, eventualmente dietro il pagamento di qualche onere aggiuntivo. In caso di estinzione anticipata al debitore viene richiesto il versamento del capitale residuo, degli interessi e, se previsto nel contratto, di una penale, che non può superare la percentuale prevista per legge. Per il credito al consumo la penale non può superare l’1% del capitale residuo.

Euribor
E' il tasso interbancario di riferimento diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell'Unione Europea cedono i depositi in prestito. L'Euribor è utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.

EURISC
EURISC è il Sistema Informativo Creditizio (SIC) gestito dalla società CRIF S.p.A. Di fatto è l'archivio informatico di una centrale rischi in cui sono raccolti i dati sui finanziamenti richiesti ed erogati a privati e imprese da banche e società finanziarie.

EURO
E' la moneta unica creata dall'Unione Monetaria Europea a partire dal 1° gennaio 1999. Nella prima fase (fino al 2001) la moneta ha avuto una circolazione esclusivamente bancaria, dal gennaio 2002 ha iniziato a circolare effettivamente come valuta corrente in 12 paesi dell'Unione. L'EURO raggruppa e sostituisce tutte le monete dei paesi che hanno aderito all'UEM dal maggio 1998: rispetto alla lira, il valore è di 1.936,27.

EuroIRS
Parametro che misura il costo di raccolta del denaro a medio/lungo termine per le Banche e viene quindi preso a riferimento per la determinazione dei tassi della linea NEOS Mutui a tasso fisso.

F

F

Factoring
Attività finanziaria attraverso la quale vengono ceduti crediti commerciali a una banca o a un intermediario finanziario per la gestione e l'incasso degli stessi. Esistono due tipologie di contratti di cessione: pro soluto (ossia con il trasferimento del rischio di credito a carico del cessionario, cioè l'acquirente il credito) o pro solvendo (ossia con il mantenimento del rischio di credito a carico del soggetto che lo cede). In alcuni casi al contratto di cessione può essere associato un finanziamento in favore del cedente.

Fin-Net (Financial Dispute Resolution Network)
La rete europea di cooperazione tra gli organismi nazionali di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia di servizi finanziari. Vi aderiscono tutti i paesi dell'Unione europea, più l'Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia.

Fidejussione
La Fidejussione è una garanzia che crea un nuovo rapporto obbligatorio (accessorio all'obbligazione principale) fra lo stesso creditore ed un altro debitore che si aggiunge col suo patrimonio, a rafforzare la garanzia del creditore. Fideiussore è colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l'adempimento di un'obbligazione altrui.

Fidelity Card (Carta Fidelizzante)
La Fidelity Card è la Carta di credito emessa da catene della grande distribuzione o centri commerciali, recante il marchio del punto di vendita e spendibile esclusivamente all’interno di questo circuito (“carta a circuito chiuso”). A volte serve a memorizzare anche i punti fedeltà che consentono di ottenere dei premi.

Fido
Il Fido è l'esposizione debitoria massima che un operatore economico è disposto a concedere ad un cliente in caso di apertura di credito o di concessione di una carta di credito o di debito.

Finanziamento
E' la concessione da parte di una società finanziaria (o banca) di una certa somma di denaro da restituire in seguito, entro termini ben precisi, con cadenze mensili e ad importi definiti rate.
Chi emette il prestito viene definito creditore, mentre chi lo riceve è un debitore, in quanto avente un debito da saldare. Il rimborso avviene in comode rate che includono solitamente già il tasso di interesse che il cliente deve corrispondere. Il tasso che viene applicato al prestito può essere fisso o variabile e varia in base alla tipologia contrattuale o all’andamento del mercato finanziario. I tassi fissi non riservano alcuna sorpresa, in quanto indipendenti dal mercato, ma hanno per questo un valore leggermente più alto rispetto ai tassi variabili che per propria natura sono strettamente influenzati dalle variazioni dell’intero comparto economico-finanziario.

Finanziamento a garanzia limitata
E' una tipologia di prestito dove il pagamento degli interessi, nonché il rimborso del capitale, viene garantito solo ed esclusivamente dai flussi di cassa generati dal finanziamento stesso.

Finanziamento a medio-lungo termine
E' una tipologia di prestito avente una durata compresa tra i due ed i dieci anni, e concesso ad un soggetto dietro specifiche garanzie.

Finanziamento a tempo
E' una tipologia si prestito a breve termine, che un soggetto deve rimborsare allo scadere di una data prestabilita.

Finanziamento a vista
E' una tipologia di prestito privo di scadenza e quindi rimborsabile in qualsiasi momento al soggetto che lo ha erogato.

Finanziamento rateale
E' un finanziamento rimborsabile con rate dilazionate nel tempo, rientrante nella normativa del credito al consumo se di importo compreso tra 150 e 30.000 €.

Tipologie di finanziamenti
Per venire incontro alle differenti esigenze del richiedente i prestiti sono spesso suddivisi in varie categorie, le più diffuse sono: prestiti personali (ossia prestiti non finalizzati all’acquisto di un determinato bene o servizio e privi di garanzie reali nei confronti della banca erogatrice), prestiti ai dipendenti o pensionati “Cessione del Quinto” (prestiti che prevedono come copertura, o garanzia, parte dello stipendio da lavoratore dipendente/pensionato).


Flusso di cassa
I flussi di cassa rappresentano le movimentazioni monetarie relative a una certa operazione finanziaria. Per le banche sono rappresentati soprattutto dai prestiti erogati e dai depositi ricevuti, mentre nelle operazioni di finanziamento i flussi di cassa sono quelli mediante i quali si procede in un primo momento all'erogazione della somma, e quindi al rimborso delle quote di interessi e di capitale fino alla estinzione del debito.

Form
Modulo da compilare, composto da vari campi, spesso contenuto in una pagina web.

 

G

G

GAP
Termine inglese diventato di uso corrente che indica la quantità in difetto di un certo fattore, per esempio un GAP nel finanziamento di un determinato progetto rappresenta la somma che deve ancora rendersi disponibile per finanziare lo stesso.

Garante
E' il soggetto che si obbliga direttamente verso il creditore quale garante del rimborso di un prestito sottoscritto da una terza persona (il debitore).

Garanzia
E' il valore messo a disposizione dal debitore a favore del finanziatore a fronte della concessione di un prestito, su cui il creditore si può rivalere in caso di insolvenza del debitore. Le garanzie possono essere reali (per esempio pegno o ipoteca su un bene fisico, come una casa od una macchina) o personali (come per esempio la firma di un coobbligato, una fideiussione personale, bancaria od assicurativa).

Gestione del Rischio (Risk Management)
Gli istituti finanziari pongono una grande attenzione alla gestione del rischio, cercando di individuare i componenti di rischiosità in un finanziamento al fine di ridurlo o annullarle. Spesso è una procedura automatizzata molto sofisticata e complessa.

Gestione di cassa
Parte della gestione finanziaria che ha l’obiettivo di ottimizzare le entrate e le uscite di un’azienda, effettuata al fine di non mantenere mai somme inutilizzate.

Giorni Valuta
Tempo che intercorre tra la presentazione di un titolo di credito per il pagamento e il giorno nel quale i fondi corrispondenti diventano materialmente disponibili.

Girata
Trasferimento del possesso di un titolo da un soggetto a un altro eseguito tramite l’apposizione di una firma sul retro del titolo medesimo. L'assegno girato può dunque essere incassato subito oppure può essere girato più volte. Le persone che girano l'assegno si assumono la responsabilità della copertura dei fondi. Nel caso cioè che il conto sul quale è emesso l'assegno non abbia fondi sufficienti, chi ha posto la firma per girata dovrà garantire il pagamento della somma indicata.

Girata in bianco
È il trasferimento di un titolo da un soggetto ad un altro non identificato, che si attua firmando il titolo senza indicare il nome del beneficiario.

Giroconto
Operazione con la quale un ente creditizio trasferisce fondi tra due conti di cui è titolare presso una stessa banca o presso la banca centrale.

Garanzia Reale: è un diritto che ha per oggetto una cosa (in latino res) e la segue indipendentemente dal suo proprietario. La sua funzione è di vincolare un dato bene a garanzia di un dato credito. Nell'ordinamento giuridicoitaliano, le garanzie reali sono: il pegno e l'ipoteca.  

H

H

Home Banking
Servizio bancario che permette di effettuare, mediante il collegamento telematico tra utente e intermediario, un insieme di operazioni sul proprio conto corrente senza recarsi presso i locali dell'intermediario stesso.

I

I 

I.S.C.
Indice Sintetico di Costo (prima si chiamava TAEG). E' espresso in percentuale, indica il costo complessivo di un finanziamento e rappresenta il tasso effettivo globale che comprende tutti i costi e le spese connessi con la stipula ad esempio di un mutuo. L'ISC si calcola con un'operazione di capitalizzazione composta; questo spiega perché, anche a zero spese, l'ISC risulta sempre leggermente più alto del tasso di interesse annuale.

Insolvenza
E' il mancato o ritardato pagamento all’ente finanziatore di una o più rate da parte del debitore.

Interesse
E' il compenso che spetta a colui che presta una somma di denaro; esso dipende dall'ammontare del capitale prestato, dal saggio o tasso d'interesse e dal tempo di durata del prestito. L'interesse è semplice, quando viene corrisposto periodicamente e non frutta a sua volta altro interesse e viene calcolato solo sul capitale iniziale. E' composto, quando si aggiunge al capitale iniziale al termine del periodo di maturazione costituendo il cosiddetto montante e, quindi, produce a sua volta altro interesse.

Interessi di Mora
Penale, espressa in termini percentuali e concordata in fase contrattuale, corrisposta dal debitore al creditore in caso di mancato o ritardato pagamento di una o più rate di rimborso. Gli interessi di mora sono solitamente dovuti anche se il ritardo non è imputabile ad una manchevolezza o ad una colpa del debitore.

Intermediario Finanziario
Sono intermediari finanziari i soggetti iscritti nell’elenco generale di cui all’art. 106 o nell’elenco speciale di cui all’ex art. 107 del TUB, che esercitano nei confronti del pubblico in via professionale l’attività di concessione di finanziamenti, di assunzione di partecipazioni, di intermediazione in cambi.
L’attività principale di questi soggetti, consiste nel concedere somme di denaro a qualsiasi persona che abbia un reddito dimostrabile: dipendenti, autonomi, liberi professionisti, pensionati, ecc., purché vi siano delle entrate dimostrabili che permettano di far fronte agli impegni assunti attraverso il pagamento di rate, il cui numero viene definito di comune accordo con il cliente stesso, ed esplicitato nel piano di ammortamento.

Interessi usurari

Tasso di interesse considerato sproporzionato rispetto alla prestazione (di denaro o di altra utilità) fornita. L'applicazione di un tasso usuraio può comportare la reclusione da uno a sei anni ed una multa da 3.098,74 a 15.493,71 Euro.  

Investimento
Operazione di trasformazione di denaro liquido in beni non di consumo. Il termine ha un doppio significato, a seconda che si considerino gli investimenti di un'azienda o quelli di un risparmiatore. Nel primo caso gli investimenti sono rappresentati da tutto il complesso di beni utilizzati da un'azienda per produrre reddito attraverso la propria attività. Nel caso dei privati, invece, gli investimenti sono tutte le operazioni di acquisto di immobili o di titoli (obbligazioni od azioni) effettuati per ottenere un reddito o l'incremento del valore del capitale.

Ipoteca
E' un diritto reale di garanzia, concesso dal debitore (o da un terzo) su un bene, a garanzia di un credito. L'ipoteca costituisce una delle forme più efficaci di garanzia per il creditore. Essa infatti attribuisce un diritto di prelazione sul bene, che vale a tutelare il creditore contro il pericolo dell'insolvenza. Oggetto dell'ipoteca, che si costituisce mediante l'iscrizione nei pubblici registri, possono essere soltanto i beni immobili. La garanzia ipotecaria ha un duplice contenuto: da un lato attribuisce al creditore il diritto di espropriare i beni vincolati a garanzia del suo credito, dall'altro di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato.

Istituti di moneta elettronica (IMEL)

Imprese, diverse dalle banche, che svolgono in via esclusiva l'attività di emissione di moneta elettronica. Possono anche svolgere attività connesse e strumentali a quella esercitata in esclusiva e offrire servizi di pagamento. E' preclusa loro l'attività di concessione di crediti in qualunque forma.  

Istruttoria
È la prima fase del procedimento di concessione del credito e si caratterizza per la raccolta e l’analisi della documentazione e modulistica necessaria ai fini del perfezionamento del contratto, in caso di esito positivo, e della successiva erogazione del finanziamento personale.

ICI: imposta comunale sugli immobili, istituita con decreto legislativo n.504 del 1992, grava sui fabbricati, sui terreni agricoli ed edificabili della Repubblica Italiana.
Il D.L. n° 93 del 27/05/2008 convertito nella L. 126 del 24/07/2008 ha esentato dal pagamento dell'ICI tutte le abitazioni principali ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9.

L

L 

Leasing
Contratto con cui si attua un'operazione finanziaria in cui una parte concede all'altra il godimento di un bene, verso il corrispettivo di un canone periodico, per un certo periodo di tempo. A secondo del tipo di leasing, alla scadenza del periodo, chi ha ricevuto in godimento il bene può:

  • restituirlo;

  • proseguire nel godimento, versando un canone inferiore;

  • riscattarlo e acquistarlo in proprietà, pagando una somma finale;

  • richiedere la sua sostituzione con un altro bene.

LEASING auto, strumentale e nautico.

Leasing Finanziario
Genere di leasing, o locazione finanziaria, dove la società finanziaria si impegna unicamente a fornire la costruzione finanziaria dell’operazione, mentre restano a completo carico del cliente gli oneri assicurativi, di manutenzione e gestione del bene in oggetto.

Leasing Operativo
Genere di locazione finanziaria attuata direttamente dal produttore del bene strumentale per una durata in genere inferiore alla durata della vita utile del bene. Il canone di locazione comprende di norma anche gli oneri assicurativi ed il servizio di manutenzione ed assistenza tecnica.

Liberatoria
Nell'ambito del credito, la liberatoria è una dichiarazione rilasciata da un istituto finanziario, su richiesta del cliente, quando un finanziamento non si conclude o perché respinto o per rinuncia del richiedente. La liberatoria viene chiesta dagli istituti finanziari quando nell'esaminare una richiesta di finanziamento verificano che il richiedente ha anche altre richieste di finanziamento ancora attive aperte presso altri istituti e segnalate nel CRIF.

Limite di fido
È un finanziamento massimo che può essere ottenuto da un unico soggetto, definito da norme legali o presenti nello statuto.

Limite legale di fido
È il limite che per legge non può essere oltrepassato nella concessione di credito a un solo soggetto, che viene solitamente espresso come una percentuale sul totale degli impieghi.

Linea di Credito
Somma concessa in prestito da un soggetto finanziatore (associata ad un conto corrente o ad una carta di credito/debito), utilizzabile in un’unica o in più soluzioni e rimborsabile secondo modalità e tempi previsti contrattualmente.

Liquidità
Capacità di un investimento di trasformarsi in moneta velocemente e senza perdita di valore. L'attività più liquida è la moneta; le altre attività che fanno parte del patrimonio (depositi bancari, BOT, obbligazioni, azioni, immobili, ecc.) sono caratterizzate da un differente e specifico grado di liquidità.

Ltv
Loan To Value, indica il rapporto tra mutuo e valore dell’immobile

Libero al rogito
S
ignifica che al momento in cui l’immobile sarà acquistato dall’acquirente l'immobile sarà completamente a disposizione dell'acquirente  

M

M

Mediatore creditizio (Intermediario del credito)
Soggetto la cui attività si concretizza nel mettere in relazione il cliente (richiedente) e la società finanziaria (ente erogatore), attraverso un’efficace attività di consulenza.
Esso non è legato a nessuna delle parti da rapporti di collaborazione, di dipendenza, o di rappresentanza. Ad esso è inoltre vietato effettuare, per conto di banche o di intermediari finanziari, l’erogazione di finanziamenti e ogni forma di pagamento o di incasso di denaro contante, di altri mezzi di pagamento o di titoli di credito. La sua attività è regolamentata dall’iscrizione in un apposito Elenco tenuto dall’OAM previo il possesso dei requisiti previsti dalla legge.

Mercato Finanziario

Mercato dove vengono negoziati tutti i principali strumenti riguardanti il capitale ed il credito, dalle azioni alle obbligazioni passando per i futures e le materie prime. Comprende tutte le operazioni aventi per oggetto capitali con un vincolo di durata superiore ai 18 mesi (limite del "breve termine"). Fanno parte del mercato finanziario le compravendite di titoli di Stato, obbligazioni ordinarie, indicizzate o convertibili, di azioni, di warrant e di altri strumenti finanziari.

Mercato Monetario
Comprende tutte le operazioni aventi per oggetto capitali con un vincolo di durata inferiore ai 18 mesi. In tale mercato rientrano quindi le operazioni bancarie (versamenti e prelevamenti in conti correnti o depositi fruttiferi), le sottoscrizioni di BOT, di certificati di deposito bancario, di accettazioni bancarie, nonché i prestiti bancari di vario tipo concessi "a vista" o con durata breve (scoperto di conto corrente, sconto di cambiali, ecc.).

Mercato Valutario
Insieme delle contrattazioni sulle monete dei vari paesi. Il mercato valutario è anche detto mercato dei cambi, in quanto le contrattazioni avvengono esprimendo il prezzo di una singola valuta nei confronti di un'altra (e tale prezzo è appunto detto cambio). Il mercato consente non solo di regolare i pagamenti internazionali per le operazioni commerciali (importazioni ed esportazioni), ma anche di operare investimenti da un paese all’altro.

Mezzi propri
È quello che resta di un'azienda una volta soddisfatti tutti i debitori. I mezzi propri sono rappresentabili dal totale delle attività meno le passività. Nelle società per azioni rappresentano il bene su cui gli azionisti possono far valere i loro diritti.

Moneta Elettronica
Valori monetari caricati su un dispositivo elettronico che può essere utilizzato per l'esecuzione di pagamenti e che opera come strumento prepagato senza richiedere necessariamente l'effettuazione di addebiti in conto. Attualmente sono presenti due tipologie di moneta elettronica: quella caricata su una carta a microcircuito (borsellino elettronico); quella caricata sull'hard disk di un computer che può essere trasferita attraverso reti telematiche come Internet.

Monitorata
Assofin mette a disposizione di tutti i cittadini uno strumento gratuito e di facile fruibilità che fornisce informazioni trasparenti e scientificamente valide affinché possano adeguatamente riflettere sulla propria situazione finanziaria prima di affrontare un finanziamento.
Un servizio particolarmente utile in una fase economicamente e socialmente delicata per le famiglie come quella attuale. Da un progetto promosso da Assofin e condotto nell’ambito del Dottorato in Banca e Finanza dell’Università di Roma Tor Vergata, è nata Monitorata, il primo strumento indipendente da qualsiasi finalità commerciale che fornisce gli elementi necessari a conoscere, monitorare e valutare la propria capacità di credito attraverso un’autovalutazione del profilo finanziario e aiuta a capire se la rata del finanziamento che si sta valutando di acquisire è in linea con la propria situazione.
Uno strumento che aiuta i consumatori a considerare il credito una risorsa e non un’incognita.

Montante
Somma del capitale (C) e dell'interesse maturato (I) su tale capitale nel periodo di tempo t ad un tasso d'interesse i. M = C + I

Mutuo (contratto di)
Il mutuo bancario è la principale forma di prestito che le banche concedono nel medio-lungo termine e, per le sue caratteristiche, è funzionale all'acquisto di immobili, in particolare della casa di abitazione. La restituzione del prestito avviene attraverso la corresponsione di rate nell'arco di un periodo predefinito secondo un piano, detto di "ammortamento". Ogni rata è composta di una quota capitale, a titolo di restituzione del prestito, e di una quota interessi. A seconda del tipo di tasso di interesse applicato si distingue fra mutuo a tasso fisso (che cioè non si modifica durante la vita del contratto) e a tasso variabile (che si può modificare nel tempo in relazione all'andamento del costo del denaro). Il mutuo è ipotecario nel caso in cui il rimborso nei confronti della banca è garantito da un'ipoteca sul bene acquistato.

Manutenzione Ordinaria: Gli interventi di manutenzione ordinaria sono quelli che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione, con materiali analoghi agli originali, delle finiture degli edifici e dei manufatti edilizi e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.
Tali interventi non possono comunque comportare modifiche o alterazioni agli elementi architettonici o decorativi degli edifici.

Manutenzione Straordinaria: sono quelle che si concretano in un sostanziale miglioramento del bene su cui vengono effettuate, al punto da modificarne le caratteristiche o, quanto meno, allungarne in modo sensibile il periodo residuo di utilità economica.

Mutuo Chirografario: e’ una forma di finanziamento non assistita da alcuna garanzia reale o personale.
L’unica garanzia e’ data dalla capacità di reddito del beneficiario, per questo motivo le banche concedono questo tipo di finanziamento solo in seguito ad una attenta analisi circa l’affidabilità del cliente e per un periodo che normalmente non eccede i 5 anni.  

N

N

Netto ricavo
Importo erogato a titolo di finanziamento.

O

O

OAM - Organismo degli Agenti e dei Mediatori
L’OAM verifica i requisiti degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi e ne cura l’iscrizione negli elenchi ufficiali richiesti dalla legge. Per saperne di più e consultare gli elenchi: www.organismo-am.it

Obbligazione

L'obbligazione è un titolo di credito che conferisce all'investitore (obbligazionista) il diritto a ricevere, alle scadenze predefinite, il rimborso del capitale sottoscritto e una remunerazione a titolo di interesse (chiamata "cedola"); per il soggetto emittente il titolo - che può essere uno Stato o un altro ente pubblico, un organismo sovranazionale, una banca o una società di altro genere - l'obbligazione rappresenta un debito. Esistono obbligazioni che attribuiscono al possessore il diritto di convertirle, nei termini e con le modalità prefissate, in azioni della società emittente o di altre società. Per molte obbligazioni esiste un mercato secondario sul quale sono negoziate.

P

P

Piano di ammortamento
È un programma che dettaglia le rate previste per l’estinzione di un debito e contiene il corretto importo di ciascuna rata suddiviso in quota capitale e quota interessi.
Viene redatto solitamente dal creditore, come nel caso più noto delle banche erogatrici di mutui immobiliari o di finanziamenti personali, o nel pagamento di un debito già maturato, nella restituzione di un prestito, e comunque nelle attività di finanziamento in genere.
Il piano di ammortamento è un documento contenente dati assai simili nella sostanza, ma a seconda del tipo di contratto in forme a volte diverse, che però indicano sempre nel dettaglio i futuri pagamenti che il debitore effettuerà al creditore per onorare il debito corrente. Il piano di ammortamento più utilizzato è quello alla francese con pagamenti rateali sempre costanti

Preammortamento
E' il periodo durante il quale chi ha contratto il mutuo rimborsa solo gli interessi bancari e non la parte del capitale finanziato.

Prestito Vitalizio Ipotecario
E' una particolare tipologia di finanziamento senza rate destinato a persone fisiche con più di 65 anni di età con un titolo di proprietà sull’immobile residenziale.

Prestito personale

Il prestito personale fa parte della categoria dei finanziamenti non finalizzati, poiché non direttamente riconducibili all’acquisto di un determinato bene o servizio.
Si tratta sostanzialmente dell’erogazione di una somma di denaro, da parte di una banca o di un istituto specializzato, ad un tasso d’interesse solitamente fisso, che il debitore deve restituire secondo un piano rateale costante. Il prestito personale non prevede la fornitura di garanzie reali da parte del richiedente il prestito.
È rivolto a quelle persone fisiche che hanno un bisogno di liquidità e vogliono interagire con un soggetto finanziario che soddisfi i loro fabbisogni in tempi rapidi e con procedure di erogazione del prestito chiare e trasparenti.

Parti
Il cliente e l'intermediario tra i quali è insorta la controversia.

Posta elettronica certificata (PEC)
La PEC è un servizio, offerto da operatori inseriti in uno specifico elenco pubblico tenuto dal Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA), che consente la trasmissione elettronica dei messaggi con valore equiparabile a quello della raccomandata A/R. Al momento dell'inoltro, il gestore del servizio PEC invia al mittente una ricevuta dell'avvenuta (o mancata) trasmissione del messaggio. Le normali e-mail, anche se provviste di forme di ricevute di avvenuta consegna o lettura, non hanno valore di posta elettronica certificata.

Prodotti composti
Prodotti composti da due o più contratti tra loro collegati (non necessariamente aventi ad oggetto prodotti bancari ma anche strumenti finanziari o prodotti assicurativi) che realizzano un'unica operazione economica. La disciplina di trasparenza bancaria prevede che per i prodotti composti le banche devono predisporre un unico foglio informativo, relativo a tutte le componenti del prodotto offerto. Se alcune componenti del prodotto sottostanno anche a disciplina diversa da quella bancaria (ad esempio, perché aventi natura assicurativa o di servizio d'investimento), i fogli informativi fanno riferimento all'esistenza di tali componenti e rinviano agli eventuali strumenti di trasparenza per esse stabiliti dalle normative di settore. In ogni caso, il foglio informativo riporta tutti i costi che il cliente deve sostenere, a qualsiasi titolo, in relazione al prodotto composto.

Prestito dipendenti
Definizione che si rifà al prodotto “cessione del quinto dello stipendio” e, in genere, a tutte quelle forme di finanziamento che prevedono come garanzia il reddito da lavoro dipendente prodotto oppure il TFR maturato.

Q

Q

Quota capitale
Le rate periodiche che vengono pagate dal debitore per rimborsare la restituzione del capitale preso in prestito sono in genere rate costanti che comprendono sia una componente di pagamento degli interessi, sia la restituzione del capitale. La quota capitale che viene rimborsata ad ogni pagamento va a decrementare il valore residuo del capitale da restituire. Il capitale residuo può essere rimborsato in caso di estinzione anticipata del finanziamento. Mentre le rate periodiche sono costanti, la quota capitale e la quota interessi hanno una andamento di tipo esponenziale opposto. Nelle rate iniziali la quota capitale è pressoché nulla, mentre le rate finali sono quasi completamente composte da quota capitale, viceversa per la quota interessi. Questo meccanismo serve in pratica a scoraggiare l'estinzione dei prestiti nei primi periodi in quanto le rate già pagate, essendo composte prevalentemente da quota interessi, decrementano in maniera trascurabile il capitale da restituire.

Quota cedibile
Importo corrispondente al quinto dello stipendio, calcolato al netto delle ritenute, che può essere vincolato per cessione. La dichiarazione di quota cedibile è rilasciata dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico.


Quota interessi
Vale quanto detto per la Quota capitale. Le rate periodiche che vengono pagate dal debitore per rimborsare la restituzione del capitale preso in prestito sono in genere rate costanti che comprendono sia una componente di pagamento degli interessi, sia la restituzione del capitale. La quota interessi che viene rimborsata ad ogni pagamento ha un andamento di tipo esponenziale decrescente. Le rate iniziali sono composte prevalentemente dalla quota interessi, mentre nelle rate finali la quota interessi è pressoché trascurabile. Questo meccanismo serve in pratica a scoraggiare l'estinzione dei prestiti nei primi periodi in quanto le rate già pagate, essendo composte prevalentemente da quota interessi, decrementano in maniera trascurabile il capitale da restituire.

Quotazione
È il prezzo migliore a cui si può acquistare o vendere un bene di investimento in un certo momento. È composto da due indici: il prezzo più alto al quale è possibile trovare soggetti interessati all'acquisto, e il prezzo più basso al quale è possibile trovare soggetti interessati alla vendita. 

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Rapporto di Credito (Credit Report)
E' il rapporto che viene fornito dalle Centrali Rischi relativamente ad ogni soggetto censito. Il rapporto comprende informazioni relative ai finanziamenti in corso, alla regolarità dei pagamenti e alle richieste di credito inoltrate. Viene utilizzato dagli istituti finanziari per valutare la rischiosità dei clienti.

Rata

Versamento periodico da corrispondere all’ente finanziatore come rimborso del finanziamento ricevuto, comprensivo sia della quota capitale che della quota interessi maturata.

Rata minima
E' prevista per le carte di credito revolving e rappresenta l’importo minimo che il debitore è tenuto a rimborsare mensilmente come copertura del debito residuo. Generalmente viene espressa come importo o come percentuale del fido o dell’esposizione debitoria.

Reddito
Insieme delle entrate monetarie e in natura conseguite da un individuo o un’azienda in un certo periodo di tempo. In base alla fonte di provenienza è possibile distinguere tra reddito d’impresa, reddito da lavoro, reddito da capitale, ecc.

Retail Banking (Banca al dettaglio)
Tradizionale attività bancaria la cui principale caratteristica è l'avere una clientela vasta ed eterogenea e svolgere principalmente un elevato numero di operazioni il cui ammontare unitario è medio-piccolo. Spesso la Banca Retail si serve di una rete di Agenti. NEOS Banca è la Retail Bank del Gruppo San Paolo IMI.

R.I.B.A.
Ricevuta Bancaria Elettronica: forma di pagamento che permette ad un individuo di regolare il proprio debito con un altro soggetto presso uno sportello bancario. Il pagamento avviene tramite una ricevuta che viene emessa direttamente dalla banca e inviata al debitore, entro la scadenza indicata sulla ricevuta stessa.

RID (Rapporti Iinterbancari Diretti)
Consiste in un'operazione di prelievo automatico (autorizzato dal cliente) di denaro da un conto corrente e nel conseguente accredito della somma su un altro conto corrente. Questo tipo di servizio è comunemente utilizzato per pagamenti periodici e ricorrenti, ad esempio le normali bollette.

Rischio di credito
E' il rischio che un debitore non mantenga la promessa di pagamento, diventando quindi insolvente nei confronti dell’ente finanziatore.

Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse rappresenta il rischio di variazione della struttura a termine dei tassi di interesse. Se varia il tasso si hanno ripercussioni su tutti i contratti legati al tasso variabile

Rogito
Atto ufficiale di compravendita redatto da un notaio e registrato presso l'ufficio del registro.

Rapporto di esclusiva
Sussiste nel caso di prestiti finalizzati (ad esempio nel prestito auto), allorquando il rivenditore di beni o servizi sottoscriva una convenzione con una sola banca o finanziaria, impegnandosi ad offrire prodotti di finanziamento solo di quella società.

Reclamo
L'atto con cui il cliente, identificandosi chiaramente, contesta all'intermediario in forma scritta (ad esempio, lettera, fax, e-mail) un comportamento di cui è rimasto insoddisfatto.

Ricorso irricevibile
Ricorso incompleto, irregolare o presentato oltre i termini previsti. Ad esempio: ricorso che palesemente non rientri nella competenza dell'Arbitro; ricorso proposto oltre la scadenza del termine di 12 mesi dalla presentazione del reclamo all'intermediario; ricorso in cui sia indeterminato il cliente o l'intermediario oppure proposto nei confronti di soggetti che non sono intermediari; ricorso in cui manchi la contestazione di un comportamento dell'intermediario; ricorso per il quale non sia attestato il versamento del contributo spese di 20 euro; ricorso presentato senza utilizzare l'apposita modulistica oppure privo di firma; ricorso relativo a operazioni o comportamenti dell'intermediario anteriori al 1° gennaio 2007. 

S

S

Saldo
Termine comunemente utilizzato in ambito finanziario per descrivere la consistenza numerica di un conto corrente bancario, al netto delle spese e degli oneri di tenuta già addebitati dalla propria banca di riferimento.

Saldo disponibile
Saldo relativo ad un conto corrente bancario dopo aver conteggiato anche le transazioni in dare ed in avere eseguite ma non ancora accreditate.

Sbarramento
Lo sbarramento consiste in due linee parallele apposte trasversalmente sull'assegno ed impone alla banca di pagare solo ad un proprio cliente oppure ad un'altra banca.

Scoperto
Saldo negativo risultante dalla differenza tra i prelievi e la liquidità effettivamente disponibile su un conto corrente bancario ad una specifica data.

Secci
Modulo Secci, detto anche IEBCC (Informazioni Europee di base sul credito ai Consumatori), Informativa precontrattuale o Documento Conforme.
Si tratta di un documento, preparato secondo quanto disposto da Banca d’Italia in attuazione della Direttiva Europea sul Credito ai Consumatori in vigore dal 1° giugno 2011.
Prima che il Cliente sia vincolato da un contratto, il Finanziatore fornisce tutte le informazioni necessarie per avere completa chiarezza delle condizioni economiche e caratteristiche principali del finanziamento proposto. Sintetizza le caratteristiche e le condizioni economiche riferite al prodotto da lei richiesto e prevede un esempio rappresentativo che evidenzia le modalità di calcolo del TAEG.
Sostituisce il documento di sintesi ed il documento “Principali diritti del Cliente” ed in parte anche il foglio informativo.
All’interno del modulo IEBCC si trova un esempio in cui si evidenziano al cliente le modalità di calcolo del TAEG e tutti i costi che sono inclusi: viene preso a riferimento un importo standard, che può essere diverso da quello richiesto dal cliente. Le modalità di calcolo sono le stesse applicate alla sua richiesta. I suoi costi dettagliati sono invece riportati nella seconda pagina del documento IEBCC, nel capitolo “Costi derivanti dal Contratto di Credito”.

SEPA (ADDEBITO DIRETTO)
Forma di pagamento che permette ad un individuo di regolare il proprio debito con un altro soggetto attraverso l’addebito diretto sul proprio conto corrente bancario. L’addebito deve essere preautorizzato e avviene in modo automatico.

SIC – Sistema di Informazioni Creditizie
I SIC sono banche dati private che raccolgono informazioni sul accesso al credito dei cittadini e sul andamento dei rapporti di credito. Banche e società finanziarie consultano i SIC prima di concedere un finanziamento e li alimentano con le informazioni che raccolgono durante tutta la durata del contratto.

Società Finanziaria
Azienda avente come attività principale quella di erogare finanziamenti a soggetti e/o aziende. Una società finanziaria, nello specifico, non dispone di depositi come una banca, ma solo dei mezzi propri sotto forma di capitali a lungo termine derivanti da prestiti concessi in precedenza.

Sofferenze
Secondo la definizione della Banca d’Italia, le sofferenze sono i crediti al valore nominale nei confronti di soggetti in stato d’insolvenza (anche non accertato giudizialmente) o in situazioni sostanzialmente equiparabili.

Soggetto ad ipoteca
Espressione utilizzata per definire un bene immobile il cui diritto di proprietà rimane nelle mani del venditore fin quando il soggetto compratore non ha completato il piano rateale di rimborso dell’ipoteca.

Scoring

Procedura per la valutazione da concedere al richiedente, generalmente basata su domande mirate a definire il grado di solvibilità del cliente.

Score di rischio
Modello statistico che esprime una valutazione sulla qualità creditizia di una persona fisica. In pratica determina il livello di rischio di un cliente per la concessione di un prestito personale o altro tipo di finanziamento. Minore è il rischio maggiore è la probabilità che una richiesta di prestito venga accettata da un ente finanziatore o da una banca.

Spese di istruttoria
Importo addebitato ai clienti dell’istituto finanziario che chiedono un prestito. Si tratta di spese connesse all’impostazione della pratica, allo studio dei documenti, alla ricerca di informazioni sul conto del richiedente e così via.

Spread

E' la maggiorazione che la banca addebita e che si aggiunge al tasso di interesse calcolato sul parametro di riferimento.

Servizi bancari
L'insieme dei prodotti offerti dalle aziende di credito e collaterali alle operazioni bancarie di raccolta e di impiego: ad esempio bonifici, deposito e negoziazione di titoli, gestione di patrimoni.

Stato di Famiglia
Certificato rilasciato dall’Ufficio Anagrafe comunale riportante la composizione della famiglia anagrafica. In genere nello stato di famiglia vengono indicati tutti gli individui risultanti ad uno stesso indirizzo e nella medesima unità immobiliare.
Per “famiglia anagrafica” si intende tutte le persone risultanti a uno stesso indirizzo e in una medesima unità immobiliare.
In generale in certificato ha validità di 6 mesi dalla data di rilascio ma è possibile prorogare i termini in alcuni casi particolari. E’ un documento che può essere autocertificato.

Strumenti finanziari

Il Testo Unico della Finanza (d.lgs. n. 58/1998) definisce strumenti finanziari le azioni e i titoli rappresentativi di capitale di rischio, le obbligazioni, i titoli di Stato, i titoli negoziabili sul mercato dei capitali, le quote di fondi comuni di investimento, gli strumenti finanziari derivati.

Strumenti finanziari derivati
Attività finanziarie il cui valore è determinato da quello di altri titoli scambiati sul mercato. Tra gli strumenti negoziati sui mercati regolamentati si ricordano i futures e le opzioni; tra quelli scambiati sui mercati over-the-counter si ricordano gli swap e i contratti forward.  

T

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TAN

Tasso Annuo Nominale: tasso di interesse, espresso in percentuale e su base annua, applicato dagli istituti finanziari all’importo lordo del finanziamento. Nel calcolo del TAN non rientrano gli oneri accessori quali spese di istruttoria, bolli e costi vari.

TAEG
Tasso Annuo Effettivo Globale: indice del costo complessivo del finanziamento su base annua espresso in termini percentuali. Rappresenta il costo complessivo del credito per il cliente. Il criterio per il calcolo del TAEG è fissato dalla legge. Il TAEG permette di confrontare le offerte di finanziamento alternative, a patto che queste abbiano medesime caratteristiche in termini di importo e durata.

Tasso

Termine generico che esprime la variazione percentuale, su scala temporale ed in termini quantitativi, di una grandezza economica, di un indice o di un titolo.

Tasso di base (Base Rate)
Tasso d'interesse preso come riferimento dalle banche per fissare i tassi d'interesse da applicare alla propria clientela. L'interesse effettivo applicato ai cliente è costituito dal tasso di base maggiorato di uno spread (che è il margine di guadagno della banca).

Tasso di inflazione
E’ l’indice che misura l’aumento tendenziale dei prezzi e che, di riflesso, influisce sul potere d’acquisto della moneta.

Tasso di interesse indicizzato
Tipo di tasso d’interesse il cui andamento è strettamente correlato ad un tasso di mercato di base come ad esempio il Libor, l'Euribor, il Prime Rate o quello legato ad uno specifico paniere di Titoli di Stato.

Tasso di Mora: tasso applicato su eventuali insoluti, è il tasso d'interesse da corrispondere per i giorni di ritardo rispetto alla naturale scadenza di un rata.

Tasso di interesse

La misura percentuale dell'interesse che il debitore deve riconoscere al creditore. Può essere fisso, ossia definito inizialmente e non soggetto a cambiamenti per tutta la durata del rimborso del prestito, oppure variabile o 'indicizzato', che può variare periodicamente perché ancorato ad alcune grandezze soggette a variazione e oggettivamente valutabili.

Tasso di interesse fisso

Tasso di interesse che non varia in funzione dell'andamento del costo del denaro e determina in anticipo la somma totale da restituire.

Tasso di interesse variabile
Tasso di interesse che varia a seconda dell'andamento del costo del denaro.

Tasso di interesse misto
Tasso di interesse nel quale è prevista l'applicazione in tempi determinati e successivi, sia del tasso fisso che del tasso variabile.

Tasso zero
Finanziamento a TAN zero, in genere applicato dai rivenditori convenzionati (solitamente di veicoli o arredamenti) durante campagne promozionali. Prevede che gli interessi non vengano pagati dal cliente ma dal venditore (o dall'istituto finanziario, o da entrambi); il cliente deve restituire al finanziatore, alle scadenze e secondo le modalità concordate, il capitale e le spese aggiuntive (TAEG in genere positivo).

TEG
Tasso Effettivo Globale: indica il costo complessivo del finanziamento, determinato in base alla legge dell’usura e fornisce elementi utili ad accertare se le condizioni di costo (spese, interessi e oneri di varia natura) delle operazioni creditizie praticate dalle banche e dagli intermediari finanziari presentano carattere usurario.
Il TEG del finanziamento, si confronta con il tasso soglia determinato partendo dal TEGM (tasso effettivo globale medio) ed incrementato di un quarto, a cui si aggiunge un margine di ulteriori 4 punti, tenendo conto che la differenza tra il limite e il tasso medio non può essere superiore a 8 punti percentuali. Tale confronto è utile al fine di stabilire che la singola pratica non superi la soglia di usura.
Il TEG (Tasso Effettivo Globale) non deve essere confuso con il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), in quanto le basi di calcolo sono differenti.

TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio)
Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell'Economia e delle finanze come previsto dalla legge sull'usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario e, quindi, vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM dei mutui, aumentarlo della metà e accertare che quanto richiesto dalla banca non sia superiore.

TFR (Trattamento di Fine Rapporto)

E’ una somma di denaro, accumulata dal datore di lavoro durante gli anni di lavoro del dipendente, dovuta al lavoratore quando cessa il rapporto di lavoro subordinato.

Terzo datore di ipoteca:

il terzo datore garantisce, con beni di sua proprietà su cui concede un’iscrizione di ipoteca a favore del creditore, il soggetto impegnato nel rapporto obbligazionario.
Il terzo datore di ipoteca si distingue dal fideiussore in quanto risponde dell’obbligazione del debitore esclusivamente con il bene su cui è costituita l’ipoteca.

Trasparenza bancaria
Serie di norme previste dalla legge per facilitare il rapporto tra banca e cliente rendendolo più chiaro.

U

U

UFI
L’Unione Finanziarie Italiane (UFI) è l’Associazione di categoria degli Intermediari Finanziari ed è priva di finalità di lucro. Nasce il 3 aprile 1993 da un’idea di quattordici intermediari finanziari non bancari e viene riconosciuta giuridicamente nel 2002. L’obiettivo originariamente prefisso era quello di tutelare gli interessi generali degli operatori del settore. Nel corso degli anni tuttavia, la base associativa si è ampliata arrivando oggi a ricomprendere anche tutti gli altri attori del comparto creditizio.

UIC (Ufficio Italiano dei Cambi)
E' l'istituzione preposta dal Ministero del Tesoro al controllo delle attività di credito al consumo, relativamente ai soggetti iscritti nell’elenco generale previsto dall’art.106 del Testo unico in materia bancaria e creditizia (elenco dei soggetti operanti nel settore finanziario, che svolgono nei confronti del pubblico attività di assunzione di partecipazioni, di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma, di prestazione di servizi di pagamento e di intermediazione in cambi). Per svolgere determinati lavori nel settore finanziario è necessario essere regolarmente iscritti nell'elenco gestito dall'Ufficio Italiano dei Cambi.

Usufrutto
E' il diritto di usare un bene di qualcun altro (continuando però a utilizzarlo per gli scopi cui era destinato).

Utile ante imposte
Sono gli utili conseguiti da un’impresa prima della deduzione delle tasse e delle imposte dovute.

Utile lordo
In analisi di bilancio rappresenta la differenza tra il totale netto del fatturato e il costo dovuto al venduto.

Utile netto
Nei dati ufficiali nel bilancio di un'azienda, indica quanto una società ha incassato in un anno, dopo aver sottratto i costi e le tasse.

Usi
Consuetudini a comportarsi in un determinato modo in certe circostanze in virtù di una norma non scritta, ma, appunto, di un'esperienza comune consolidata.

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Moneta circolante in un paese

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